Box Office Italia: Toy Story 5 domina il weekend, cinema italiano ancora fuori dalla top ten

Box office Italia, weekend 18-21 giugno: Toy Story 5 al primo posto con 2,87 M€. Il cinema italiano è ancora fuori dalla top ten.

Il nuovo capitolo Pixar incassa 2,87 milioni di euro in Italia e 160 milioni di dollari negli USA. La top ten del 18-21 giugno è ancora priva di titoli italiani.

[di Redazione]

Toy Story 5

Il botteghino italiano ed estero torna ad animarsi e vede il grande ritorno dei giocattoli più famosi del grande schermo, con Jessie, Woody e Buzz alla riscossa. Nel fine settimana compreso tra il 18 e il 21 giugno 2026, la classifica Cinetel viene dominata dal debutto di Toy Story 5 della Disney, che si impone al primo posto incassando ben 2.870.000 euro grazie a 474.000 presenze in 564 cinema, mettendo a segno una formidabile media di 5.093 euro per schermo. Firmato da Andrew Stanton — il regista di WALL•E e Alla Ricerca di Nemo, affiancato dalla co-regista Kenna Harris — il quinto capitolo della saga Pixar compie una scelta inattesa: togliere il centro della scena a Woody e Buzz per consegnarlo a Jessie, che Joan Cusack porta sullo schermo come protagonista assoluta per la prima volta. I giocattoli di Bonnie devono stavolta fare i conti con un antagonista senza braccia né gambe: Lilypad, un tablet che promette ai bambini la socialità digitale, li assorbe dietro uno schermo e, così facendo, li allontana dai giocattoli e dall'infanzia vera. Nel 2026, il tema suona stranamente familiare.

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La top ten di Cinetel: la classifica del weekend

La medaglia d'argento va al thriller Disclosure Day (Universal), che si piazza in seconda posizione con 829.000 euro e 119.000 presenze (per una media di 1.471 euro a sala), raggiungendo un solido totale di 3.250.000 euro e 488.000 spettatori (clicca qui per leggere la recensione). Al terzo posto troviamo invece l'irriverente Scary Movie (Eagle), che raccoglie 260.000 euro e aggiorna il suo bottino a 3.680.000 euro complessivi con 492.000 presenze accumulate.

Scorrendo il resto della top ten in rigorosa prosa, la quarta posizione spetta a Obsession (Universal) con 218.000 euro, che porta il suo incasso globale italiano a 4.420.000 euro e 579.000 presenze. Segue in quinta posizione l'horror Backrooms (I Wonder) con 133.000 euro, sfiorando i 4.500.000 euro totali (582.000 spettatori) (clicca qui per leggere la recensione). Il debutto della commedia Ricchi da morire (Lucky Red) vale il sesto posto con 115.000 euro in 247 cinema, pari a una media di 467 euro. L'inossidabile Michael (Universal) regge alla sua nona settimana e si piazza al settimo posto con 78.000 euro, vantando ormai un maestoso totale di 25.320.000 euro e 3.150.000 spettatori. Chiudono la classifica due nuove uscite e una conferma: all'ottavo posto Fuze (01 Distribution) con 70.000 euro in 246 sale (media 288 euro), al nono Allora balliamo di Fandango con 33.000 euro in 72 cinema (media 468 euro) — film d'apertura di Cannes 2025, ancora in sala a settimane dal suo debutto italiano —, e infine, decimo, Masters of the Universe (Eagle) con ulteriori 33.000 euro per un totale di 868.000 euro. Escono invece dalla lista dei migliori dieci sia Il Diavolo veste Prada 2 (fermo a 31.880.000 euro complessivi) (clicca qui per leggere la recensione) che The Mandalorian & Grogu (3.300.000 euro totali). Il mercato italiano nel suo complesso mostra segnali positivi: il fine settimana ha totalizzato 5.020.000 euro e 804.000 presenze, con un incremento del 16 percento rispetto al weekend precedente e del 16,56 percento in confronto allo stesso periodo del 2024, contribuendo a un mese di giugno che finora segna incassi in crescita del 17,33 percento sul 2024.

Il cinema italiano ancora fuori dalla top ten

Eppure, tra le percentuali che sorridono, un dato non si muove: la top ten è composta interamente da produzioni straniere, esattamente come il fine settimana precedente. La quota di mercato delle produzioni italiane e delle coproduzioni si attesta al 31,4% delle presenze sull'anno in corso — un primato europeo, superiore a qualunque altro Paese del continente — ma è una quota costruita quasi per intero nei mesi invernali, trainata dall'onda lunga di Buen Camino di Checco Zalone. A giugno, esaurito quel traino, lo spazio nelle sale è tornato nelle mani dei grandi franchise americani. La variabile che potrebbe rimescolare le carte esiste però già ed è operativa da tre giorni: Cinema Revolution, l'iniziativa del Ministero della Cultura che fino al 20 settembre porta a 3,50 euro il biglietto per tutti i film italiani ed europei su oltre tremila schermi in tutta Italia. Nel 2025, l'iniziativa aveva prodotto oltre 2,1 milioni di ingressi e più di 13 milioni di euro per i soli titoli nazionali e comunitari — il miglior risultato di sempre per il cinema italiano in stagione estiva. Le settimane che arrivano diranno se l'edizione 2026 riesce a replicare, o superare, quella soglia.

Verso l'infinito e oltre: Pixar conquista gli Stati Uniti e il mondo

Volgendo lo sguardo oltre i confini nazionali, il box office americano si dimostra assolutamente al passo coi tempi grazie allo straordinario exploit dell'animazione Pixar. Negli Stati Uniti, Toy Story 5 firma il miglior debutto dell'anno racimolando la cifra pazzesca di 160.000.000 di dollari in 4.425 cinema, con una media stellare di 36.158 dollari per sala. È anche il primo film della saga classificato PG negli Stati Uniti — una novità assoluta per un franchise sempre rimasto nel recinto G — coerente con una storia che affronta il rapporto tra infanzia, solitudine e dispositivi digitali con un tono appena più maturo del solito. La critica ha risposto con favore complessivo: 94 percento su Rotten Tomatoes su 218 recensioni, 73 su 100 su Metacritic. Numeri positivi, ma — per la prima volta in trent'anni di franchise — i più bassi mai registrati dalla saga. Variety ha definito il film agile, commovente ed efficace nel rimettere in moto il cuore della storia; altri, più cauti, hanno sollevato la domanda che aleggiava da mesi: serviva davvero un quinto capitolo? La risposta del pubblico, almeno, non ha lasciato margini di dubbio. A completare il quadro, una colonna sonora affidata ancora a Randy Newman e un tema principale scritto e interpretato da Taylor Swift, I Knew It, I Knew You, dedicato a Jessie, pubblicato il 5 giugno e già onnipresente nelle playlist di mezzo mondo. Distanziato, al secondo posto, troviamo Disclosure Day con 17.000.000 di dollari, seguito da Obsession al terzo con 14.200.000 dollari. Complessivamente, la top 10 a stelle e strisce raccoglie 222.260.000 dollari, segnando un netto rialzo del 50 percento rispetto al 2024. Anche sui mercati internazionali il nuovo capitolo dei giocattoli Pixar sfida con grande successo i Mondiali di calcio, incassando 152.000.000 di dollari in 48 territori — nella storia Pixar, solo Inside Out 2 aveva fatto meglio fuori dagli Stati Uniti. Nel frattempo, il biopic Michael non demorde e continua a macinare risultati, raggiungendo l'incredibile incasso globale di 959.600.000 dollari.

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