Nasce la Gaza Cinema Academy: lanciata a Venezia 83 il 7 settembre, sostenuta da Kaouther Ben Hania, Ramy Youssef, Hiam Abbass. Presentazione il 9/9.
Cofondata dai registi palestinesi Ezzaldeen Shalh e Mai Masri, sostenuta da Kaouther Ben Hania, Annemarie Jacir, Hiam Abbass, Ramy Youssef e dalla produttrice italiana Graziella Bildesheim. Presentazione pubblica al Lido il 9 settembre.
[di Redazione]
Nella Striscia di Gaza, dove le infrastrutture sono sepolte sotto le macerie e l'accesso all'istruzione è sistematicamente negato, un gruppo di registi palestinesi, arabi e internazionali ha lanciato ieri a Venezia 83 la Gaza Cinema Academy. È un'istituzione nuova per l'educazione, la formazione e la produzione cinematografica nel territorio.
Ezzaldeen Shalh, Mai Masri e la rete internazionale di sostegno
L'annuncio ufficiale è stato dato lunedì 7 settembre alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica. A cofondare l'Academy sono i registi palestinesi Ezzaldeen Shalh, che a Gaza ha già fondato il Gaza International Women's Film Festival, e Mai Masri, autrice del pluripremiato 3000 Notti del 2015. L'iniziativa è sostenuta da Kaouther Ben Hania, che quest'anno siede nella giuria di Venezia dopo il Leone d'Argento vinto nel 2025 con La Voce di Hind Rajab. Con loro Annemarie Jacir, autrice di Palestine 36 selezionato in Concorso, gli attori Hiam Abbass e Saleh Bakri, il comico egiziano-americano Ramy Youssef, la produttrice italiana Graziella Bildesheim e Alaa Karkouti, cofondatore della compagnia egiziana Mad Solutions.
L'Academy nasce da un percorso avviato nel 2024 con lo sviluppo del Gaza Filmmaking Diploma, un corso teorico e pratico di nove mesi. Il primo intake ha accolto venticinque giovani donne palestinesi nel marzo 2026. È in sviluppo anche un corso di laurea in cinema che sarà accreditato dall'Al-Quds Open University, principale istituto di istruzione superiore per i palestinesi.
Ezzaldeen Shalh ha dichiarato che a Gaza il cinema è "un modo per preservare la memoria, riconquistare il diritto di plasmare la propria immagine, restituire a una nuova generazione gli strumenti per raccontare la propria storia". Mai Masri ha aggiunto che l'obiettivo è dare a una nuova generazione di cineasti uno spazio per esprimere la propria realtà, memoria e sogni.
Il lancio nella Mostra più palestinese degli ultimi anni
Il lancio arriva nel contesto di una Mostra attenta alla questione palestinese. Nella selezione ufficiale figurano Citizen Osama di Ahmed Hassouna e Conversation with the Sea di Muayad Alayan, entrambi in Orizzonti, oltre a NAZA di Yuval Abraham e Rachel Szor, unico documentario in concorso per il Leone d'Oro.
La presentazione pubblica dell'Academy al Lido è in programma domani, mercoledì 9 settembre, con la seconda edizione del Gaza International Women's Film Festival. La partecipazione all'evento è a ingresso libero.
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