Scopri la mostra gratuita Andy Warhol - Forever Love alla Vaccheria dell'Eur. Oltre 50 opere, scatti di Pedriali e il progetto per la nuova Pop Art.
Dal 10 settembre La Vaccheria cambia passo. Cinquantuno opere, sessanta documenti e una mossa politica che sposta il baricentro dell'arte romana.
[di Mina Jane]
Roma sud. Un casale che era stalla, oggi Casa della Pop Art.
Dal 10 settembre La Vaccheria dell'Eur accoglie Andy Warhol. La retrospettiva si intitola Forever Love e abiterà questi spazi fino al 28 marzo 2027. Gianfranco Rosini cura il percorso.
Oltre l'allestimento, emerge una precisa manovra di sistema. L'amministrazione prende uno spazio decentrato dal centro storico e gli cuce addosso un'identità definitiva. Lo toglie dalla fluidità dei luoghi temporanei. Ne fa un polo espositivo con un indirizzo esatto.
Il Municipio IX codifica la Casa della Pop Art
Titti Di Salvo, Presidente del Municipio IX, traccia la linea. "La scelta della Vaccheria non è casuale", dichiara. Lo spazio, negli ultimi anni, aveva già ospitato mostre di taglio Pop; oggi il Municipio ne codifica la vocazione. La Vaccheria diventa "Casa romana della Pop Art", indirizzo unico per la Pop americana, la New Pop e la scuola romana di Piazza del Popolo. Chiude un ciclo espositivo, apre una fase istituzionale.
L'incontro romano del 1975
Dentro le sale, il racconto si fa privato. Rosini incontrò Warhol a Roma nel 1975. I giorni della mostra Ladies and Gentlemen e delle Drag Queen, voluti da Giuliana Romani Adami Donà Delle Rose. Da quel momento prende forma un legame che oggi diventa narrazione.
Cinquantuno opere e il dialogo con Paolo Uccello
Cinquantuno opere del maestro americano abitano le pareti. Liza Minnelli e Regina Schrecker, quest'ultima ritratta nel 1983. Le celebri Campbell's Soup, i Dollar Sign, i ritratti di Marilyn Monroe, i Kiku e la Candy Box. Intorno, trentasette lavori di grandi artisti della galassia Pop. Compaiono i volti di Joseph Beuys e Man Ray.
Un dettaglio spariglia le aspettative storiche. Il dialogo con Paolo Uccello. Una reinterpretazione warholiana di un frammento del San Giorgio e il Drago. Il Rinascimento tocca la contemporaneità plastica d'oltreoceano.
L'archivio Warhol e lo sguardo di Dino Pedriali
Poi i materiali d'archivio. Oltre sessanta documenti delineano l'uomo dietro la parrucca argentata. Diplomi scolastici dell'infanzia, lettere a Truman Capote, corrispondenza con Mick Jagger ed Elizabeth Taylor, stencil e appunti di studio.
La prospettiva si allarga attraverso l'obiettivo di Dino Pedriali. Ventotto sue fotografie originali documentano la stagione romana e il legame professionale con l'artista. Lo sguardo dell'assistente che fissa il maestro al lavoro, tra Roma e l'Europa.
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Mirror Room, Female Beauty e informazioni pratiche
Il tracciato sfocia nella Mirror Room. Un'opera video, Female Beauty – Warhol e l'universo femminile, porta la firma di Giuliano Gasparotti e Francesco Mazzei. Le musiche originali sono di Furio Valitutti per KIF Italia.
Ingresso gratuito. Apertura martedì, mercoledì e giovedì dalle 9 alle 13; venerdì, sabato e domenica dalle 9 alle 19. Chiuso il lunedì.
Il sistema dell'arte romana registra lo spostamento. La mappa cambia. Da settembre, l'indirizzo del Pop a Roma è a sud.

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