Odissea vola a 26,78 M€ in Italia, oltre 600 M$ nel mondo. Nolan batte Dark Knight, ma Cinema Revolution non porta il pubblico in sala.
Il weekend Cinetel 23-26 luglio vola grazie al kolossal Universal, che vale l'82% degli incassi. Cinema Revolution non porta pubblico in sala.
[di Redazione]
Christopher Nolan ha appena battuto Christopher Nolan. Il secondo weekend americano di Odissea si è chiuso a 87 milioni di dollari, quasi dodici in più di quanto Dark Knight avesse portato a casa nel luglio 2008 sullo stesso perimetro temporale, e nel resto del mondo il film ha già superato i 600 milioni. In Italia siamo a 26,78 milioni di euro dopo undici giorni, dei quali oltre dieci incassati nel weekend appena chiuso. Nel resto della sala italiana, nel frattempo, si sente distintamente il rumore di quel silenzio commerciale che i bandi ministeriali cercano di riempire ogni estate, con esiti che meritano di essere guardati in faccia.
Il weekend Cinetel: Odissea vale l'82% del box office
I dati Cinetel del weekend 23-26 luglio raccontano un mercato monoteista. Odissea incassa 10,64 milioni di euro, con 1,23 milioni di presenze, una media di 17.169 euro su 620 sale e un cumulativo di 26,78 milioni e 3,2 milioni di spettatori. Un secondo weekend più alto del primo. Nel box office italiano un film in seconda settimana tipicamente perde tra il 30 e il 50%: Odissea invece guadagna il 6%. Significa che il passaparola sta lavorando meglio della campagna marketing, e che la gente sta tornando in sala per rivederlo scegliendo il formato migliore possibile. Il solo IMAX ha superato il milione di euro nel weekend, il 70mm ne raccoglie altri 473mila, la versione originale in inglese vale 1,56 milioni. Numeri da opera-evento.
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Il podio non si muove: Minions & Monsters (Universal) resta secondo con 562mila euro e un totale di 6,87 milioni, Toy Story 5 (Disney) terzo con 237mila euro e un cumulativo di 8,9 milioni. Il primo debutto compare al quarto posto: è Deep Water di Renny Harlin (Notorious Pictures), un survival con squali e Ben Kingsley che rileva 223mila euro in 276 sale, con una media dignitosa di 809 euro. Poi la commedia francese Terapia di famiglia di Arnaud Lemort con Christian Clavier (Medusa/Movies Inspired), quinta con 103mila euro in 223 sale, media 463, mentre La casa: Il rogo del male (Eagle Pictures) tiene la sesta piazza con 72mila euro e supera il milione totale. Chiudono la classifica altri due debutti: il dramma italo-polacco Blue di Eleonora Puglia (PiperFilm) con 68mila euro in 182 sale, e l'evento anime A New Dawn (Adler/Animagine) con 36mila euro in 119 sale.
Il totale del weekend è 12,46 milioni di euro e 1,49 milioni di presenze: il 144% in più rispetto allo stesso weekend del 2025, quando I Fantastici 4: Gli inizi debuttava con 2,62 milioni. Nella somma da inizio anno l'Italia arriva a 348,34 milioni (+29,32% sul 2025, addirittura +5% sul 2019), 46 milioni di spettatori. Il mese di luglio, da solo, vale 43,57 milioni di euro: +55% sul 2025 e +89% sul 2019. Un mercato che marcia, se si guarda l'aggregato. Peccato che dentro l'aggregato la geometria sia molto meno rassicurante.
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Il gap con il resto: un solo film vale sei volte tutta la classifica
Il rapporto tra Odissea e il secondo classificato è di quasi diciannove a uno. Sommando l'intera classifica dal secondo al decimo posto, cioè nove film, tra cui due grandi cartoon delle major, un franchise horror di successo, un sequel Disney ancora in tenitura e tre debutti, si arriva a poco più di 1,8 milioni di euro complessivi. Odissea da solo pesa quasi sei volte tanto. In un mercato sano la mono-cultura del blockbuster andrebbe considerata una patologia, non un motivo di festeggiamento. Che poi è la stessa mono-cultura che permette al mese di luglio di chiudere a +89% sul 2019 senza che gli italiani stiano davvero tornando in massa al cinema: stanno tornando per un film.
Nolan record USA: battuto Dark Knight, Toy Story 5 sfonda il miliardo
Negli Stati Uniti Odissea ha piazzato il secondo weekend più alto della carriera di Nolan: $87 milioni con un calo di appena il 30% dal debutto, e un cumulativo domestico di 286,4 milioni dopo dieci giorni. Il precedente record del regista apparteneva a Dark Knight con 75,2 milioni nel luglio 2008: superato, senza troppi complimenti, dopo diciotto anni. È anche il secondo miglior secondo weekend di sempre per un film R-rated, dietro solo a Deadpool & Wolverine (96,8 milioni nell'agosto 2024), e il terzo miglior secondo weekend in assoluto per un film aperto sopra i 100 milioni, dietro solo a Wicked e Top Gun: Maverick. Il 27% degli incassi del weekend viene dal formato premium IMAX: numero che ricorda al mondo intero che Odissea è la prima narrative feature girata interamente con macchine IMAX, e che il pubblico ha capito perfettamente che questo film va visto sul telone più grande possibile.
Nel frattempo il resto del box office USA arranca: la Top 10 domestica ferma 137 milioni, in calo del 26% sul weekend precedente e addirittura del 51% sul 2024 quando debuttava Fantastic Four. L'unica altra buona notizia è per Disney/Pixar: Toy Story 5 ha attraversato la linea del miliardo globale, diventando il film più incassato del 2026 con 1,022 miliardi, davanti a Super Mario Galaxy Movie (1,011 mld) e Michael (1,01 mld).
L'Italia terzo mercato internazionale per Odissea, dietro UK e Francia
Sui mercati internazionali Odissea aggiunge 128,3 milioni di dollari in 61 territori, appena il 10% in meno del primo weekend estero, per un totale extra-USA di 353,3 milioni e un globale di 638,6 milioni. La cosa che ci riguarda direttamente è la posizione dell'Italia in questa mappa, terzo mercato mondiale del film, dietro solo a Regno Unito (46,3 M) e Francia (31,8M), davanti ad Australia (20,7), Germania (20,5) e quasi il doppio della Spagna.
Cinema Revolution 2026 non gira: i film italiani ed europei restano invisibili
Cinema Revolution 2026, la quarta edizione dell'iniziativa MiC che dal 19 giugno al 20 settembre offre il biglietto a 3,50 euro per i film italiani ed europei, è in piena attività. I due debutti europei di questo weekend sono l'esempio manuale del problema. Terapia di famiglia, commedia francese con la garanzia di richiamo di Christian Clavier, distribuita in coppia da Medusa e Movies Inspired su 223 sale, chiude a 103mila euro con una media di 463 euro a sala. Blue, opera prima di Eleonora Puglia con Rocco Siffredi in un ruolo drammatico, distribuita da PiperFilm su 182 sale, incassa 68mila euro con una media di 375 euro a sala. Sommando i due film, 171mila euro complessivi, non si arriva a un terzo di quanto Odissea incassa in una singola sala al giorno nei suoi cinema di punta. E questi sono, sulla carta, i titoli che dovrebbero beneficiare del ticket ridotto di Cinema Revolution.
Il quadro non è nuovo. La quota di mercato mensile ci dice che i film italiani e le coproduzioni valgono il 27,6% delle presenze di luglio pur essendo il 33,9% dei film in programmazione: il rapporto è sotto uno, cioè il cinema italiano occupa quota-sala più di quanto renda in biglietti. Il che, sommato ai risultati microscopici dei debutti europei, autorizza almeno un dubbio serio: davvero il problema del cinema italiano ed europeo d'estate è il prezzo del biglietto? Perché a 3,50 euro un pubblico di massa dovrebbe muoversi anche solo per curiosità, se il titolo lo attirasse. E il pubblico, invece, si è visto Nolan. Alla tariffa piena, in IMAX e in versione originale.
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Cosa aspettarsi la prossima settimana
Il prossimo weekend arriva Spider-Man: Brand New Day, che negli USA promette di superare l'apertura record di Odissea e che in Italia rischia di replicare la stessa geografia: un solo film che vale come tutti gli altri messi insieme. Con una differenza importante, Brand New Day verrà distribuito in tutto il mondo simultaneamente da Sony, mentre Odissea ha beneficiato di una tenitura Universal di stampo tradizionale che ha permesso alla parola-di-bocca di lavorare. Sarà curioso vedere se questo modello, che l'industria americana sta rivalutando dopo anni di frontloading spinto, produrrà tenuta anche sul secondo weekend italiano di Peter Parker. Cinema Revolution, nel frattempo, va avanti fino al 20 settembre.
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