Il Cinema Ritrovato compie 40 anni: dal 16 giugno l'Extended con Carlo Verdone, dal 20 al 28 il festival con 540 film, omaggi a Stanwyck, Visconti.
Dal 16 giugno l'Extended, dal 20 al 28 il festival vero e proprio: omaggi a Barbara Stanwyck, Luchino Visconti e Joséphine Baker, l'inaugurazione con Aurora di Murnau in Piazza Maggiore.
[di Redazione]
Questa sera, a Bologna, qualcuno accenderà un proiettore prima del tempo. Non è un errore di calendario. È un'abitudine che il festival ha preso da qualche edizione: scaldare i motori prima della partenza vera.
La partenza vera, quella ufficiale, è il 20 giugno. Ma il Cinema Ritrovato Extended, il prologo che dal 16 giugno conduce fino al 5 luglio, apre già oggi, martedì 16 giugno, con un doppio movimento. Al Cinema Modernissimo, alle 18.30, due fondatori si raccontano: Gian Luca Farinelli e Nicola Mazzanti ripercorrono i quarant'anni di un festival che hanno inventato loro. E in Piazza Maggiore, la sera, arriva uno degli ospiti più amati d'Italia: Carlo Verdone, che porta il restauro del suo secondo film, Bianco Rosso e Verdone. Un ritorno, per lui: l'estate scorsa Bologna lo aveva accolto in un bagno di folla per Un sacco bello.
Da lì, ogni sera, fino al 5 luglio, Piazza Maggiore si riempie. Francesca Comencini il 17, con La bugiarda di suo padre Luigi. Il 18 il primo assaggio della retrospettiva su Barbara Stanwyck, con La fiamma del peccato di Billy Wilder. Il 19 Rossellini e De Sica, con Il generale della Rovere presentato da Nicolas Seydoux. E poi, il 20 giugno, l'evento che inaugura davvero il festival: la prima mondiale del nuovo restauro di Aurora, il capolavoro muto di Friedrich Wilhelm Murnau, accompagnato dal vivo dall'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna diretta da Timothy Brock, su una partitura scritta apposta per l'occasione.
Quarant'anni, in numeri
La quarantesima edizione, la chiamano, non a caso, edizione XL, porta a Bologna 540 film in 9 giorni, distribuiti in 8 sale: il Modernissimo, le sale Scorsese e Mastroianni al Cinema Lumière, l'Auditorium del DAMSLab, il Jolly, l'Arlecchino, l'Europa, la Sala Cervi. Più, ogni sera, il gran finale all'aperto in Piazza Maggiore e tre serate speciali in Piazzetta Pasolini. E alla Biblioteca Renzo Renzi torna la Book Fair, la fiera dell'editoria cinematografica, quest'anno con 70 editori.
I quattro direttori artistici, Cecilia Cenciarelli, Gian Luca Farinelli, Ehsan Khoshbakht, Mariann Lewinsky, raccontano nel comunicato la fatica e la gioia di questo lavoro con una frase che vale da manifesto: la storia del cinema, scrivono, "è un giacimento infinito". Ogni anno si convincono che sarà impossibile ripetersi. Ogni anno si sbagliano.
Tre omaggi, tre modi di essere immortali
Al centro dell'edizione XL ci sono tre figure, e non potrebbero essere più diverse tra loro.
Luchino Visconti, di cui nel 2026 si celebrano i 120 anni dalla nascita e i 50 dalla morte: la Cineteca, che ha già restaurato Senso, Il Gattopardo e Rocco e i suoi fratelli, lo ricorda come un autore capace di portare nel cinema la tradizione performativa dell'Ottocento, sperimentatore, prima ancora che classico.
Joséphine Baker, nata come Visconti nel 1906: del suo cinema vedremo la filmografia completa, accanto a rarità pescate negli archivi Gaumont Pathé. Non è mai stata soltanto la donna con il gonnellino di banane, ma un'autentica onda d'urto sull'immaginario del suo tempo.
Barbara Stanwyck, la diva dell'anno, l'undicesima nella classifica AFI delle più grandi star hollywoodiane, guidata in questa riscoperta dalla critica Molly Haskell, che lo scorso anno aveva curato l'omaggio a Katharine Hepburn. Più iconoclasta che icona. Né bellezza patinata, né diva da cartolina, ma un'attrice capace di attraversare ogni genere senza farsi mai ridurre a un'unica immagine.
Una costellazione di ospiti
L'elenco degli invitati di questa edizione è, semplicemente, lungo. Wim Wenders torna con una rarità assoluta, il suo film di diploma del 1970, Estate in città e presenta Prima della rivoluzione di Bertolucci e La confessione della signora Doyle di Fritz Lang, oltre a una Lezione di cinema al Modernissimo. Isabella Rossellini terrà la sua Lezione di cinema e presenterà Cuore selvaggio di David Lynch, il film che la vedeva protagonista. Marco Bellocchio apre la serata inaugurale in Piazza Maggiore, prima di Aurora. Irène Jacob torna con Film rosso di Kieślowski. Amos Gitai, Kleber Mendonça Filho, Arnaud Desplechin, Lav Diaz, Bill Morrison, Alice Rohrwacher, Pietro Marcello: ognuno porta un film, una lezione, un dialogo. Il direttore di Cannes Thierry Frémaux torna per il suo confronto ormai classico con Farinelli. E Rosalie Varda presenta Senza tetto né legge della madre Agnès a cui il festival dedica anche una mostra alla Galleria Modernissimo, e un gusto di gelato firmato Gelatauro, "Il Gelato Ritrovato", ispirato proprio a lei.
L'evento nell'evento
Tra le notizie più attese, la prima mondiale in pellicola 35mm di The Devils di Ken Russell, restaurato in 4K da Warner Bros. nella sua versione integrale, quella concepita dal regista, mai vista finora, dopo che il film fu sequestrato in Italia nel 1971. E poi, per la prima volta in quarant'anni di storia del festival, un benshi: Ichiro Kataoka, narratore tradizionale del cinema muto giapponese, darà voce dal vivo, insieme a una suonatrice di biwa e una percussionista, alle proiezioni dedicate al regista Daisuke Ito, il 20, 21 e 22 giugno.
Il calendario di Piazza Maggiore (16 giugno – 5 luglio)
Per chi vuole organizzarsi, ecco le serate, una dopo l'altra:
16 giugno — Carlo Verdone, Bianco Rosso e Verdone
17 giugno — Francesca Comencini, La bugiarda
18 giugno — La fiamma del peccato (Billy Wilder), apertura della retrospettiva Stanwyck
19 giugno — Il generale della Rovere (Rossellini/De Sica), presentato da Nicolas Seydoux
20 giugno — Apertura ufficiale: Aurora (Murnau), cine-concerto con l'Orchestra del Teatro Comunale
21 giugno — Isabella Rossellini, Cuore selvaggio
22 giugno — Rosalie Varda, Senza tetto né legge (Agnès Varda)
23 giugno — Lo straniero (Orson Welles), preceduto dagli home movies di Alfred Hitchcock
24 giugno — Curses of the Witch (Teuvo Puro), con i Cleaning Women
25 giugno — New York, New York (Martin Scorsese)
26 giugno — i restauri di Artavazd Pelechian, presentati da Pietro Marcello
27 giugno — cine-concerto Chaplin con l'Orchestra Senzaspine
28 giugno — Frankenstein Jr., per i 100 anni di Mel Brooks
29 giugno — Bacurau (Mendonça Filho/Dornelles)
30 giugno — Persepolis (Marjane Satrapi)
1° luglio — Taxi Driver (Scorsese)
2 luglio — Peking Opera Blues (Tsui Hark)
3 luglio — Lav Diaz, When the Waves Are Gone
4 luglio — Quinto potere (Sidney Lumet), 50 anni dall'uscita
5 luglio — Grease
LuciSullaScenaMagazine è anche su Whatsapp.
È sufficiente cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornati.



COMMENTS