L'immortalità sintetica: il corpo, l'algoritmo e il caso Val Kilmer

Val Kilmer torna al cinema in As Deep As the Grave tramite IA. Analisi tecnica ed etica sulle repliche digitali e le nuove regole di Hollywood.

A un anno dalla scomparsa, l'attore "reciterà" in As Deep As the Grave tramite IA generativa. Analisi tecnica, etica e sindacale della replica digitale che divide Hollywood.

[di Alessandro Massimo]

Val Kilmer - as deep as teh grave

La settima arte ha da sempre flirtato con l'immortalità, ma la transizione in atto nell'ecosistema hollywoodiano sta riscrivendo le regole dell'ontologia attoriale. A un anno dalla scomparsa di Val Kilmer, avvenuta nell'aprile 2025 all'età di 65 anni, l'industria cinematografica si confronta con un'operazione senza precedenti: il ritorno dell'attore nel dramma storico indipendente As Deep As the Grave, diretto da Coerte Voorhees.

Il progetto, precedentemente noto come Canyon of the Dead, aveva scritturato Kilmer nel 2020 per il ruolo di Padre Fintan, un prete cattolico e spiritualista nativo americano. Tuttavia, il progredire del cancro alla gola ha impedito all'attore di partecipare fisicamente alle riprese. Oggi la produzione ha deciso di completare l'opera affidandosi all'Intelligenza Artificiale generativa per ricreare la sua performance. Sul piano tecnico, il team sta impiegando modelli di clonazione addestrati sugli archivi audio dell'attore, una tecnologia già esplorata da Kilmer stesso con la società Sonantic per Top Gun: Maverick. La scelta è persino giustificata narrativamente dal copione: il personaggio di Padre Fintan soffre di tubercolosi, una grave patologia respiratoria che contestualizza in modo organico l'uso di una voce inevitabilmente alterata.

Dal punto di vista etico e contrattuale, l'operazione naviga in acque complesse ma formalmente ineccepibili. Gli eredi di Kilmer, inclusa la figlia Mercedes, hanno garantito il loro esplicito consenso all'utilizzo dell'immagine. I produttori assicurano inoltre di aver rispettato tutti i rigidi parametri fissati dai recenti accordi sindacali della SAG-AFTRA stipulati nel 2024, i quali normano l'impiego e la retribuzione delle repliche digitali postume. Secondo Mercedes Kilmer, il padre guardava all'innovazione tecnologica con sincero ottimismo, considerandola uno strumento prezioso per espandere le possibilità della narrazione.

Ciononostante, il contraccolpo mediatico è stato feroce. L'opinione pubblica e una vasta parte della critica hanno bollato la scelta come un'operazione macabra mossa dalla pura avidità commerciale. I detrattori evidenziano un nodo cruciale sulla rappresentatività e l'etica del lavoro: se l'intento primario della regia era onorare l'eredità nativo-americana di Kilmer, la via professionale più corretta sarebbe stata procedere a un recasting a favore di un interprete nativo americano vivente, anziché generare un'entità sintetica privando del ruolo un lavoratore reale.

Tutto questo si innesta in un quadro industriale già incandescente. L'uso dell'IA ha generato un acceso dibattito nell'industria audiovisiva ed è stato un centro nevralgico nelle recenti trattative tra sindacati e studi, a causa della preoccupazione di creativi e artisti di essere eventualmente sostituiti da questa tecnologia. In più l’attrice creata con l’intelligenza artificiale Tilly Norwood (ne abbiamo sritto su queste pagine tempo fa: L'Attore sintetico: anatomia sociale di una rivoluzione annunciata) ha sollevato molte polemiche e condanne a Hollywood, ma l’Academy ha dovuto aprire alla possibilità di candidare film che hanno fatto uso dell’intelligenza artificiale come è accaduto lo scorso anno con The Brutalist.

As Deep As the Grave si appresta dunque a diventare un definitivo "case study" per gli studiosi dei media. La sfida per la pellicola non sarà semplicemente quella di valutare il superamento della Uncanny Valley visiva, ma misurare la disponibilità del pubblico in sala ad accettare un patto narrativo in cui l'interprete sullo schermo è pura elaborazione algoritmica, sospesa per sempre tra la memoria e il calcolo.

--

LuciSullaScenaMagazine è anche su Whatsapp

È sufficiente cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornati.

COMMENTS

Loaded All Posts Not found any posts VIEW ALL Readmore Reply Cancel reply Delete By Home PAGES POSTS View All RECOMMENDED FOR YOU LABEL ARCHIVE SEARCH ALL POSTS Not found any post match with your request Back Home Sunday Monday Tuesday Wednesday Thursday Friday Saturday Sun Mon Tue Wed Thu Fri Sat January February March April May June July August September October November December Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep Oct Nov Dec just now 1 minute ago $$1$$ minutes ago 1 hour ago $$1$$ hours ago Yesterday $$1$$ days ago $$1$$ weeks ago more than 5 weeks ago Followers Follow THIS PREMIUM CONTENT IS LOCKED STEP 1: Share to a social network STEP 2: Click the link on your social network Copy All Code Select All Code All codes were copied to your clipboard Can not copy the codes / texts, please press [CTRL]+[C] (or CMD+C with Mac) to copy Table of Content