BIF&ST 2026 (21-28 marzo): retrospettive su Giuseppe Tornatore e Abdellatif Kechiche. Anteprima italiana di Mektoub my love Canto due.
Dal 21 al 28 marzo il festival diretto da Oscar Iarussi celebra due maestri del cinema contemporaneo. In programma l'anteprima italiana di "Mektoub, my love - Canto due" e l'opera omnia del regista siciliano.
[di Redazione]
Esiste un filo rosso che lega la Sicilia della memoria alla Francia delle periferie e dei corpi, una linea immaginaria che attraversa il Mediterraneo e trova il suo punto di approdo a Bari. La diciassettesima edizione del BIF&ST - Bari International Film&Tv Festival, in programma dal 21 al 28 marzo 2026, sceglie di indagare la realtà e il ricordo attraverso lo sguardo di due autori imprescindibili: Giuseppe Tornatore e Abdellatif Kechiche. Sotto la direzione artistica di Oscar Iarussi, giunto al suo secondo mandato, la kermesse prodotta dalla Fondazione Apulia Film Commission rafforza la sua identità euro-mediterranea, offrendo al pubblico due percorsi monografici di rara potenza.
L’intento curatoriale appare chiaro: dopo l'omaggio a Nanni Moretti del 2025, il festival punta a esplorare cineasti capaci di raccontare la realtà in maniera nitida, evocando una memoria talvolta struggente, talvolta ribelle. Come sottolinea lo stesso Iarussi: «Tornatore e Kechiche parlano al cuore e alla coscienza del pubblico chiamato di volta in volta a confrontarsi con la realtà del presente o con le contraddizioni della storia, fra nostalgia ed erotismo, incontro-scontro interculturale e cronaca sociale».
Giuseppe Tornatore: il ritorno dove tutto ebbe inizio
Si potrà ripercorrere l'evoluzione stilistica del cineasta, dall'esordio ruvido de Il camorrista (1986) alle visioni epiche di Baarìa (2009) e La leggenda del pianista sull'oceano (1998), fino alle indagini psicologiche de La migliore offerta (2013) e Una pura formalità (1994). Spazio anche al documentario con Ennio (2021) e all'opera più recente, Brunello, il visionario garbato (2025). Tornatore ha accolto l'invito con entusiasmo, ribadendo la centralità della sala cinematografica: «L'incontro con gli spettatori, soprattutto con i più giovani, sarà un'occasione preziosa per ricordare che la sala resta il modo più intenso di vivere un film».
Abdellatif Kechiche: l'ossessione del vero
Il programma include titoli seminali come Tutta colpa di Voltaire (2000), La schivata (2003) e Cous Cous (2007), oltre alla controversa e acclamata La vita di Adele (2013). L'evento clou sarà tuttavia l'anteprima italiana assoluta di Mektoub, my love - Canto due (2025). Questo attesissimo nuovo capitolo dell'opera totale di Kechiche promette di riportare lo spettatore nel Sud della Francia mediterranea, esplorando speranze e turbamenti della gioventù degli anni Novanta con quello sguardo autoriale unico che indaga ossessivamente le relazioni umane.
Il BIF&ST 2026, sostenuto dalla Regione Puglia e dal Ministero della Cultura, si conferma così un presidio culturale dove il dialogo tra culture e comunità avviene attraverso la potenza delle immagini.
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