Scopri le migliori mostre fotografiche in Italia per Capodanno 2026. Orari, biglietti e consigli per Milano, Roma, Torino e Napoli.
Un viaggio ragionato tra le esposizioni che definiscono l’inizio del nuovo anno culturale, dai maestri del Surrealismo a Milano e Torino fino agli abissi blu di Firenze e le memorie inedite di Roma e Napoli.
[di Angelo Bruno]
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| Man Ray. Forme di luce |
L'inverno 2025-2026 segna un punto di maturità per il sistema museale italiano, che ha scelto la fotografia come linguaggio privilegiato per interpretare il contemporaneo. Per chi ha deciso di trascorrere le festività nelle città d’arte, l’offerta espositiva tra il 31 dicembre e il 4 gennaio si presenta densa e polarizzata: da un lato la celebrazione della "luce" e dell'archivio storico, dall'altro un'indagine quasi ossessiva sulla natura e sull'identità umana.
In qualità di osservatori del panorama culturale, abbiamo selezionato gli appuntamenti che elevano la fotografia da semplice documento a forma d'arte autonoma, fornendo le coordinate essenziali per pianificare la visita durante i giorni "critici" delle feste.
L'Asse del Surrealismo: Il Dialogo tra Milano e Torino
La Lombardia e il Piemonte offrono una narrazione incrociata che merita di essere vissuta come un unico percorso ideale. A Milano, Palazzo Reale ospita Man Ray. Forme di luce. L'esposizione va oltre la semplice antologica: è un'indagine scientifica su come l'artista abbia trasformato la fotografia manipolando la luce stessa. I celebri Rayographs, ottenuti senza fotocamera, e la tecnica della solarizzazione conferiscono agli oggetti quotidiani un’aura spettrale, perfetta per chi cerca un'esperienza visiva che sfidi la logica razionale.
Info pratiche: Aperta il 31 dicembre (chiusura anticipata 14:30) e il 1° gennaio (14:30-18:30).
Sito ufficiale: palazzorealemilano.it
Info pratiche: Aperta il 31 dicembre (fino alle 15:00) e il 1° gennaio (15:00-19:00).
Sito ufficiale: camera.to
LEGGI LA NOSTRA RECENSIONE: Lee Miller: L'Occhio Surrealista che Rivelò la Verità Nascosta tra Bellezza e Orrore
Sempre a Torino, le Gallerie d'Italia propongono Jeff Wall, maestro della staged photography. Le sue opere sono immense costruzioni sceniche, lightbox che citano la pittura storica per raccontare la vita moderna con una gravitas monumentale.
Sito ufficiale: gallerieditalia.com
Roma: L'Identità Invisibile nell'Anno del Giubileo
Nella Capitale, l'attenzione si sposta sul concetto di identità nascosta. Al Museo del Genio, riaperto per l'occasione, Vivian Maier.
Attenzione: La mostra è aperta il 31 dicembre, ma chiusa il 1° gennaio.
Sito ufficiale: museodelgenio.it (Info e biglietti disponibili anche su circuiti come Arthemisia/Ticket.it).
Per chi cerca una prospettiva urbanistica, il MAXXI presenta Roma nel Mondo, un'analisi della Città Eterna come organismo vivente e modello globale, ideale per comprendere le trasformazioni del Giubileo.
Sito ufficiale: maxxi.art
Firenze: Estetica del Sommerso e Archivi Urbani
Firenze si allontana dai percorsi rinascimentali classici per esplorare nuove dimensioni. A Villa Bardini, la retrospettiva su David Doubilet, leggenda di National Geographic, porta il visitatore sott'acqua. La tecnica dello "split-field", che cattura contemporaneamente sopra e sotto la superficie marina, unisce due mondi solitamente separati in immagini di vibrante potenza cromatica.
Il consiglio: Domenica 4 gennaio l'ingresso è gratuito (prima domenica del mese).
Sito ufficiale: villabardini.it
Segnaliamo inoltre l'operazione intellettuale di Armin Linke a Palazzo Grifoni Budini Gattai, che indaga la città come archivio. Tuttavia, è bene notare che questa esposizione riaprirà al pubblico solo dal 2 gennaio.
Napoli: L'Alba della Fotografia e il Mito Popolare
Il consiglio: Approfittate dell'apertura straordinaria pomeridiana del 1° gennaio e dell'ingresso gratuito domenica 4 gennaio.
Sito ufficiale: mann-napoli.it
A Palazzo Reale, Totò e la sua Napoli utilizza un vasto apparato fotografico per narrare la vita di Antonio de Curtis, un appuntamento visivo imprescindibile per comprendere l'iconografia del Novecento italiano.
Sito ufficiale: palazzorealedinapoli.org
La Natura Selvaggia a Milano (Con una Avvertenza)
Tornando a Milano, il Wildlife Photographer of the Year al Museo della Permanente resta un caposaldo per gli amanti della natura e della biodiversità. L'edizione attuale si distingue per la narrazione di comportamenti etologici complessi, come nello scatto del gufo reale di Philipp Egger.
Attenzione: La mostra è chiusa il 1° gennaio. Pianificate la visita per i giorni successivi.
Sito ufficiale: radicediunopercento.it
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