ANEC e UNIC incontrano gli eurodeputati a Bruxelles su temi chiave per l'esercizio cinematografico durante l'Outreach Day
ANEC e UNIC a Bruxelles: incontro con eurodeputati su direttive UE (Territorialità, AVMSD) e sfide per l'esercizio cinematografico europeo.
Esercenti italiani ed europei a Bruxelles: ANEC e UNIC incontrano gli eurodeputati su direttive UE e futuro delle sale.
[di Redazione]
Una delegazione congiunta dell'Unione Internazionale dei Cinema (UNIC) e dell'Associazione Nazionale Esercenti Cinema (ANEC) italiana ha recentemente intrapreso una significativa giornata di lavoro presso il Parlamento Europeo a Bruxelles. Tra il 9 e il 10 aprile 2025, i rappresentanti dell'industria cinematografica si sono confrontati con diversi membri del Parlamento Europeo e i loro staff, con l'obiettivo di illustrare e approfondire questioni fondamentali per il settore dell'esercizio cinematografico in Europa, ponendo particolare enfasi sulle imminenti revisioni legislative dell'UE.
Questi incontri si collocano all'interno di un'iniziativa strutturata di dialogo con le istituzioni europee, verosimilmente parte di un "Outreach Day" promosso da UNIC per favorire un confronto diretto con i decisori politici. La presenza di una delegazione che univa l'organismo pan-europeo e la principale associazione italiana sottolinea un approccio coordinato. La CEO di UNIC, Laura Houlgatte, affiancata dal Presidente di ANEC, Mario Lorini, e dal delegato ANEC, Mario Mazzetti, ha guidato la rappresentanza dell'industria.
Sul fronte parlamentare, la delegazione ha avuto modo di interloquire con figure politiche di diverso orientamento, tra cui l'Onorevole Chiara Gemma del gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei (ECR), affiliata a Fratelli d'Italia, e l'Onorevole Nicola Zingaretti dell'Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici (S&D), affiliato al Partito Democratico.
Il fulcro delle discussioni, come riportato dalla fonte CineNotes
Oltre ad affrontare gli aspetti legislativi, la conversazione ha toccato anche altre preoccupazioni generali del settore, come la persistente minaccia della pirateria, la delicata questione delle finestre di distribuzione (windowing) in rapporto alle piattaforme streaming, la necessità di efficaci strategie di promozione del cinema europeo, le esigenze formative del personale e le iniziative di educazione all'immagine per coltivare il pubblico futuro.
In conclusione, l'incontro di Bruxelles tra ANEC, UNIC e i rappresentanti parlamentari segna un passo importante nel dialogo continuo tra l'industria cinematografica e le istituzioni UE. Questo impegno diretto è vitale per assicurare che le prospettive degli esercenti siano considerate nel processo legislativo, specialmente riguardo a normative cruciali come l'AVMSD e le regole sulla territorialità. Pur mancando dettagli sugli esiti, l'iniziativa evidenzia la volontà del settore di partecipare attivamente alla definizione del quadro normativo europeo, fondamentale per la sostenibilità futura delle sale cinematografiche nel complesso mercato unico digitale.

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