Venezia 83: dal 2 al 12 settembre 2026. Ink di Boyle apre, in concorso Moretti, McDonagh, Herzog, Koreeda, Zeller.
Dal 2 al 12 settembre 2026 l'83ª Mostra del Cinema. Ink di Danny Boyle in apertura, Maggie Gyllenhaal presiede la giuria. Leoni d'oro a Clooney e Burstyn.
[di Redazione]
Nanni Moretti torna in gara a Venezia dopo trentasette anni: da solo, questo dato basterebbe a fare notizia. Ma il programma dell'83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, presentato da Alberto Barbera insieme al presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco, è pieno di segnali forti. Sul Lido dal 2 al 12 settembre 2026, venti film in concorso, una geografia autoriale costruita su ritorni pesanti, da Werner Herzog a Hirokazu Koreeda, da Martin McDonagh a Lee Chang-dong e un'assenza confermata: quella delle major americane, in linea con Cannes.
I grandi ritorni: Herzog, Koreeda, McDonagh, Lee Chang-dong
Il concorso mette in fila una manciata di autori che hanno segnato le ultime tre decadi del cinema mondiale. Werner Herzog, ottantaquattro anni, gira per la prima volta due sorelle come Rooney e Kate Mara in Bucking Fastard: un titolo che avrebbe potuto approdare fuori concorso a Cannes, e che invece Herzog ha voluto in gara al Lido. Il film sarà distribuito in Italia da I Wonder Pictures. Martin McDonagh, dopo Gli spiriti dell'isola, torna con Wild Horse Nine, commedia nera dove John Malkovich e Sam Rockwell interpretano due agenti CIA marginalizzati sull'Isola di Pasqua nel 1973, mentre a Santiago si prepara il golpe: un dispositivo tipicamente McDonaghiano, con la Storia che entra da una porta laterale. Hirokazu Koreeda si presenta con Look Back, adattamento live-action del manga di Tatsuki Fujimoto già portato al cinema in versione animata nel 2024: una scelta obliqua per il regista di Un affare di famiglia, che dopo Cannes torna al Lido nello stesso anno. Lee Chang-dong rientra al cinema otto anni dopo Burning con Possible Love, prodotto da Netflix e affidato a Jeon Do-yeon e Sul Kyung-gu, coppia di prim'ordine del cinema coreano contemporaneo. A questi si aggiungono Casey Affleck, che debutta alla regia con Company, mystery gotico anni Settanta con Nick Nolte e Ben Mendelsohn, e Florian Zeller, che dopo The Son porta Bunker, thriller psicologico con Javier Bardem e Penélope Cruz.
La truppa italiana: Moretti in testa, cinque titoli in concorso
Il vero segnale politico del programma è la pattuglia italiana in gara. Cinque film guidato dal ritorno di Nanni Moretti trentasette anni dopo Palombella rossa. Succederà questa notte, liberamente ispirato alla raccolta Hungry Heart di Eshkol Nevo, riunisce Louis Garrel, Jasmine Trinca, di nuovo con Moretti a un quarto di secolo da La stanza del figlio, Hippolyte Girardot, Angela Finocchiaro e lo stesso regista. Un rientro carico di aspettative, che segna anche un riallineamento del regista romano con Venezia dopo anni di Cannes. Attorno a Moretti si dispongono quattro autori con progetti molto diversi tra loro. Marco Bechis firma Ritorno a Buenos Aires, che presumibilmente rimette in tensione il suo cinema di memoria latinoamericana. Edoardo De Angelis presenta Il fuoco che ti porti dentro, tratto dall'omonimo romanzo di Antonio Franchini con protagonisti del film Vanessa Scalera e Lino Musella. Andrea Pallaoro, autore di Hannah, si affida a The Echo Chamber con Luca Marinelli, Alicia Vikander e Susan Sarandon. Il film, dal 10 settembre al cinema con 01 Distribution è l'ultima sceneggiatura di Bernardo Bertolucci scritta con Ilaria Bernardini e Ludovica Rampoldi. Paolo Strippoli chiude il quintetto con L'estranea. Cinque scommesse eterogenee dietro le quali si legge una scelta esplicita di Barbera: usare il concorso per ricalibrare il peso del cinema italiano dopo annate in cui la Mostra era stata accusata di sbilanciarsi troppo sui titoli anglosassoni.
Ink apre, Dio ride chiude, i Leoni a Clooney e Burstyn
Ad aprire la Mostra sarà Ink di Danny Boyle, biografia di Rupert Murdoch tratta dalla pièce di James Graham, con Jack O'Connell nei panni del direttore del Sun Larry Lamb e Guy Pearce come Murdoch (clicca qui per leggere l'approfondimento). In chiusura, fuori concorso, Dio ride di Giovanni Veronesi, con Pierfrancesco Favino, Silvio Orlando, Alma Noce e Carlo Cecchi (clicca qui per leggere l'approfondimento). Fuori concorso anche il nuovo lungometraggio di Mario Martone con Toni Servillo e prossimamente al cinema con 01 Distrbution. La giuria del Leone d'oro è presieduta da Maggie Gyllenhaal, affiancata tra gli altri da Kaouther Ben Hania, Daniel Blumberg e Johnnie To. I Leoni d'oro alla carriera vanno a George Clooney ed Ellen Burstyn.
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Concorso
Ink - Danny Boyle
Company - Casey Affleck
A Bit Of Light - Ali Asgari
Ritorno A Buenos Aires - Marco Bechis
Un Bon Petit Soldat - Stephane Brize
Il Fuoco Che Ti Porti Dentro - Edoardo De Angelis
Woman Unknown - May el-Toukhy
Bucking Fastard - Werner Herzog
A Place To Heal - Cedric Kahn
Dau - Ilya Khrzhanovsky
Look Back - Hirokazu Koreeda
Possible Love - Lee Chang-Dong
Wild Horse Nine - Martin McDonagh
Succederà Questa Notte - Nanni Moretti
Primetime - Lance Oppenheim
The Echo Chamber - Andrea Pallaoro
Un Peu Avant Minuit - Nicolas Pariser
L’Estranea - Paolo Strippoli
Mr. Nelson, Did You Kill People? - Shinya Tsukamoto
Bunker - Florian Zeller
Orizzonti
La Ragazza Con La Leica - Alina Marazzi
The Burning Giants - Phuttiphone Aroonpheng
What Belongs To Others - Grzegorz Debowski
Una Storia - Anna Foglietta
La Citta Dei Vivi - Edoardo Gabbriellini
Moragheb - Mohsen Gharaei
Too Much Sugar - Robert Greene
The Difficult Bride - Rubaiyat Hossain
La Maison Du Vent - Auguste Bernard Kouemo Yanghu
I Figli Della Scimmia - Tommasco Landucci
A Day In The Life Of Jo: Chapter Phaedra - Jacqueline Lentzou
Oasis - Jannis Lenz
Until The Day Ends - Jelena Maksimovic
La Moula - Jerome Pierrat
Lovers In The Blue Night - Anuparna Roy
Un Détour Par Diane - Ann Sirot, Raphael Balboni
The Color Of The Sun - Xavier Tera
Eklipse - Manuel Wetscher
Big Little Things - Michelle Zhou
Venice Open — Fuori Concorso
Dio Ride - Giovanni Veronesi
Nessun Dolore - Giani Amelio
Let Us Through, Dear Ancestors - Lav Diaz
Father Joe - Barthelemy Grossmann
Scherzetto - Mario Martone
Place To Be - Kornel Mundruczo
No Paradise If You Are Killed By A Woman - Halkawat Mustafa
Arrested Memory - Sabu
The Basics Of Philosophy - Paul Schrader
Un Bon Avocat - Tristan Seguela
Jupiter - Alexandre Smia
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