FLAG Queer Culture Festival 2025 a Roma: a Piazza Vittorio tre giorni di incontri, cinema e diritti sotto il segno di C'ENTRIAMO TUTTə
Scopri il FLAG Queer Culture Festival 2025 a Roma! Dal 12 al 14 settembre a Piazza Vittorio, un evento gratuito con talk, film e musica.
Dal 12 al 14 settembre torna il festival a ingresso gratuito con ospiti come Teresa Ciabatti e Michela Andreozzi. Al centro del dibattito temi come fine vita, migrazioni e i 25 anni dal World Pride di Roma.
[di Redazione]
| Flag Festival 2025 |
Dal 12 al 14 settembre 2025, Piazza Vittorio tornerà a pulsare di voci e narrazioni plurali. Nel cuore pulsante della Capitale si dispiega la sesta edizione del FLAG Queer Culture Festival, crocevia privilegiato dove musica, letteratura, dibattiti e cinema tessono un dialogo serrato con la contemporaneità. L'evento si riconferma laboratorio di inclusività, terreno fertile d'incontro tra la comunità queer e l'intera cittadinanza romana.
"C'ENTRIAMO TUTTə. Alla scoperta di identità, storie e vite di ognunə di noi": il manifesto di quest'edizione non è mero slogan, bensì dichiarazione d'intenti. Un invito perentorio a varcare le soglie dell'incomprensione, affinché la cultura queer si riveli per ciò che autenticamente è: territorio di convergenza capace di dissolvere pregiudizi e forgiare narrazioni condivise. L'inclusione – intesa come celebrazione delle molteplici identità – resta il nucleo generativo della manifestazione.
"Ogni anno FLAG prova a raccontare il presente con occhi queer. Quest'edizione parte da un'idea semplice e radicale: nessuno deve restare fuori. Per questo abbiamo scelto di confrontarci con temi scomodi e urgenti – dalle migrazioni al potere delle mafie, dalla spiritualità al fine vita – e di intrecciarli con la letteratura, il cinema e la musica", dichiarano Egizia Mondini e Alessandro Michetti, direttori artistici. "Gli ospiti che abbiamo invitato – scrittori, registi, attivisti, associazioni – porteranno voci diverse, a volte in conflitto, ma capaci di dialogare. Il festival vuole essere questo: un luogo di contaminazione, dove identità e storie si incontrano e si riconoscono".
La programmazione si articola in un trittico di giornate dense di confronti e visioni, abbracciando questioni di stringente attualità. Si esploreranno i territori della spiritualità, sondando il dialogo – talvolta conflittuale – tra fede e comunità LGBTQIA+. Si indagherà l'universo mafioso, decostruendo i meccanismi attraverso cui i sistemi criminali comprimono le libertà individuali. Spazio, inoltre, ai flussi migratori e alle pratiche di accoglienza, narrate attraverso testimonianze di chi vive in prima persona l'esperienza dell'ospitalità.
Un momento di particolare intensità sarà dedicato alla memoria collettiva e alla rivendicazione dei diritti: nel celebrare i 25 anni dal World Pride Roma 2000, si tracceranno i traguardi conquistati e si delineeranno le sfide che attendono la comunità. Non mancherà una riflessione sul fine vita e sull'autodeterminazione, temi che interrogano le coscienze contemporanee.
Il parterre degli ospiti annovera figure di spicco del panorama culturale e dell'attivismo: Teresa Ciabatti, Michela Andreozzi, Francesco Lepore, rappresentanti di Open Arms, dell'Associazione Luca Coscioni, di Scomodo e SpinTime. Il calendario si dipana attraverso appuntamenti mirati: venerdì 12 settembre, il rapporto tra Chiesa e mondo LGBTQIA+ sarà al centro del dialogo con Francesco Lepore e l'attivista Rosario Lo Negro, mentre Teresa Ciabatti offrirà la sua prospettiva sul fenomeno mafioso. Sabato 13, l'incontro con SpinTime e Scomodo sull'accoglienza precederà il confronto con Open Arms, moderato da Valentina Brinis e Giulia Gori. Domenica 14 chiuderà la rassegna con una conversazione sul fine vita insieme all'Associazione Luca Coscioni e un momento commemorativo dedicato ai 25 anni del World Pride romano, che vedrà protagonisti Claudio Rossi Marcelli, Alberto Emiletti di Internazionale, Imma Battaglia e i rappresentanti del Circolo Mario Mieli.
Le serate si arricchiranno di proiezioni cinematografiche – Emilia Perez, Unicorni e Pride – e di dj set che scandiscono il ritmo di una manifestazione che della contaminazione tra linguaggi fa la propria cifra distintiva.
Adriano Bartolucci Proietti, presidente di Gaycs LGBT APS – l'associazione che promuove e realizza il festival con il sostegno di Roma, Presidenza dell'Assemblea Capitolina – sottolinea la valenza dell'iniziativa: "FLAG è un festival necessario, oggi più che mai. In un tempo in cui i diritti vengono messi in discussione e le diversità rischiano di essere ridotte al silenzio, noi ribadiamo che c'entriamo tuttə. Portare la cultura queer nel cuore di Roma, a Piazza Vittorio, significa affermare che la nostra comunità non solo esiste, ma è parte integrante della cittadinanza".
La manifestazione si inserisce organicamente all'interno di Notti di cinema a Piazza Vittorio, storica rassegna orchestrata da ANEC Lazio, confermando quella vocazione alla sinergia che da sempre caratterizza il tessuto culturale romano.
PROGRAMMA FLAG FESTIVAL
2025
Venerdì 12 settembre
18:00 – dj set Atrim
(from GIAM)
19:00 – Talk: Chiesa
e mondo LGBTQIA+, a cura di Francesco Lepore. Introduce Egizia Mondini. Con
Rosario Lo Negro, attivista cristiano LGBT+.
20:00 – Mafia e
mondo LGBTQIA+: dialogo tra Teresa Ciabatti (“Donnaregina”), Egizia Mondini
e Francesco Lepore (“Il delitto di Giarre”).
21:00 – Proiezione
film: Emilia Perez.
Sabato 13 settembre
18:00 – dj set Kristine Von
Trois (from The Social Hub)
18:30 – Un posto scomodo – SpinTime e Scomodo
parlano di accoglienza e spazi condivisi.
19:00 – Talk: C’ENTRIAMO TUTTə, a cura di Open
Arms, con Valentina Brinis e Giulia Gori. Introduce Renato Scatteralla.
20:00 – Salotto letterario: Una persona per-bene,
intervista all’autore Francesco Rappoccio. Cipria, intervista all’autore
Piero Bellotto
21:00 – Proiezione trailer Una storia vera di
Mariano Lamberti, co-prodotto da Gaycs. A seguire – Film Unicorni,
presentato dalla sceneggiatrice Alessia Crocini (Famiglie Arcobaleno) e dalla
regista Michela Andreozzi.
Domenica 14 settembre
18:00 – dj set Gipolow (from Scimmie Marine).
19:00 – Conversazioni sul fine vita con
l’Associazione Luca Coscioni APS. Introduce Renato Scatteralla.
20:00 – World Pride Roma 2000: 25 anni dopo.
Dialogo con Claudio Rossi Marcelli e Alberto Emiletti (Internazionale),
Imma Battaglia, Paola Dee, Mario Colamarino e Massimo Farinella (Circolo Mario
Mieli). Conduce Renato Scattarella.
21:00 – Proiezione film Pride.
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