George Clooney risponde alle critiche: "Non me ne frega un c***o". Atteso a Venezia con il nuovo film Jay Kelly
George Clooney zittisce i critici sulla sua versatilità: "Non me ne frega". L'attore parla del nuovo film "Jay Kelly", atteso in anteprima a Venezia.
In un'intervista a Vanity Fair, l'attore due volte premio Oscar difende la sua versatilità citando ruoli iconici da "Fratello, dove sei?" a "Syriana", in attesa della première del nuovo film di Noah Baumbach.
[di Redazione]
George Clooney replica senza mezzi termini ai critici che
mettono in discussione la sua versatilità interpretativa. In una recente
intervista a Vanity Fair per la presentazione del film Jay Kelly
di Noah Baumbach, il due volte premio Oscar ha affrontato a viso aperto le
critiche secondo cui i suoi personaggi si limiterebbero a essere mere
variazioni di se stesso sullo schermo.
George Clooney - Jay Kelly
"La gente dice che interpreto solo me stesso? Non me ne frega un c**o", ha dichiarato senza filtri l'attore di Good Night, and Good Luck. A sostegno della sua posizione, Clooney ha rivendicato la propria capacità di navigare tra generi cinematografici radicalmente diversi:
Non ci sono molti attori della mia generazione a cui è concesso di cimentarsi sia in commedie brillanti come Fratello, dove sei? sia in drammi intensi come Michael Clayton o Syriana" - per quest'ultimo ha conquistato l'Oscar come Miglior Attore Non Protagonista. "Quindi, se questo significa che interpreto sempre me stesso, ripeto: non me ne frega un c**o.
Citando una battuta del suo prossimo film Jay Kelly - dove veste i panni di una star del cinema sessantenne alle prese con una riflessione sulla propria esistenza personale e professionale - Clooney ha lanciato una provocazione:
Avete mai provato a interpretare voi stessi? È più difficile di quanto sembri.
La star di Wolfs ha poi ricondotto questa
consapevolezza artistica al suo peculiare percorso professionale, sottolineando
come il successo clamoroso sia arrivato relativamente tardi, a 33 anni con la
serie ER. "A quel punto lavoravo già da dodici anni", ha
spiegato. "Avevo maturato una reale comprensione di quanto sia effimero
tutto questo e di quanto poco, in fondo, abbia davvero a che fare con te come
persona".
Jay Kelly, dramedy co-sceneggiata da Noah Baumbach ed
Emily Mortimer, può contare su un cast di primo piano che annovera Laura Dern,
Adam Sandler, Isla Fisher, Greta Gerwig, Billy Crudup, Grace Edwards, Stacy
Keach, Riley Keough, Patrick Wilson, Nicôle Lecky, Thaddea Graham, Jim
Broadbent, Eve Hewson, Alba Rohrwacher, Lenny Henry, Josh Hamilton e Ruby
Stokes.
Il film avrà la sua première mondiale alla Mostra
Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia di fine agosto, per poi
approdare nelle sale cinematografiche il 14 novembre e debuttare in streaming
su Netflix il 5 dicembre.
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