Jeremy Irons sbarca al SalinaDocFest 2025 con il suo film-denuncia "Trashed". Un evento imperdibile su ambiente e sostenibilità. Scopri di più!
L'attore Premio Oscar e Ambasciatore FAO presenta il suo documentario-denuncia sulla crisi globale dei rifiuti. Un evento che unisce cinema, impegno civile e responsabilità nel cuore delle Isole Eolie.
[di Redazione]
Il SalinaDocFest si conferma crocevia di un cinema necessario, capace di innestare la riflessione sui temi cruciali dell'ambiente e della giustizia sociale nel tessuto di un festival dall'anima profondamente mediterranea. Giovedì 17 luglio 2025, l'isola di Salina accoglierà un ospite d'eccezione: il Premio Oscar Jeremy Irons, che presenterà il documentario Trashed (Regno Unito, 2012) di Candida Brady, opera di cui è protagonista e produttore esecutivo. Un evento di risonanza globale, realizzato con il sostegno di Irritec, azienda siciliana leader nell'irrigazione di precisione e naturale alleato del festival nella promozione di una cultura della sostenibilità.
Trashed è un viaggio potente e senza filtri attraverso i luoghi più devastati dall'inquinamento del pianeta: dalle discariche libanesi alle coste indonesiane soffocate dalla plastica. Irons si fa testimone di un disastro ambientale in corso, documentando le conseguenze di una "cultura dello scarto" ormai insostenibile. La forza del film, impreziosito dalla colonna sonora del maestro Vangelis, risiede in un montaggio che alterna sapientemente rigore scientifico e impatto emotivo, unendo immagini scioccanti alle voci di esperti, attivisti e cittadini che subiscono direttamente le ricadute sanitarie di questa crisi planetaria. Non una semplice denuncia, dunque, ma un'opera che stimola una riflessione sistemica, mostrando al contempo le alternative possibili, come il modello virtuoso di San Francisco, capace di raggiungere l'80% di riciclo.
Lo stesso Irons ha definito questo come il suo ruolo più importante, sottolineando l'urgenza di un cambiamento radicale.
Abbiamo girato Trashed perché esiste un bisogno urgente di affrontare il tema dei rifiuti e della sostenibilità. I film possono parlare alle coscienze, informare, educare e, soprattutto, motivare al cambiamento.
Parole che riecheggiano la missione stessa del cinema documentario: mobilitare le energie collettive, come già accaduto per opere di rottura quali An Inconvenient Truth.
La giornata del 17 luglio inizierà alle 15:00 presso il Centro Congressi di Malfa con la proiezione della pellicola, vincitrice di numerosi premi internazionali. Seguirà, alle 17:00 al Wine Bar Ravesi, un incontro pubblico con l'attore, in dialogo con Giulia Giuffrè, direttrice marketing e sostenibilità di Irritec e presidente del SalinaDocFest. A moderare l'incontro sarà la giornalista de "Il manifesto" Cristina Piccino, per un dibattito sulla responsabilità condivisa tra cittadini, imprese e istituzioni. Come afferma Irons nel film, è un invito a cambiare prospettiva «non solo per un senso di giustizia ambientale, ma per la nostra stessa sopravvivenza».
In questo modo, il SalinaDocFest trascende il suo ruolo di semplice rassegna cinematografica per diventare uno spazio attivo di confronto e trasformazione: un laboratorio di idee incastonato nella fragile bellezza delle Eolie.

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