Susan Sarandon, Lorraine Bracco e altre leggende italoamericane nel nuovo film "Nonnas", ispirato a una storia vera e in arrivo il 9 maggio 2025.
[di Alex M. Salgado]
Signore e signori, tenetevi forte perché Hollywood ha avuto un'altra idea folle sugli italiani in America: mettere Vince Vaughn, il re della parlantina a raffica, a gestire un ristorante la cui unica regola di assunzione è... essere una nonna italiana DOC! Sì, avete capito bene. Nel nuovo film Netflix "Nonnas", in arrivo sulla piattaforma il 9 maggio 2025, Vaughn interpreta Joe Scaravella, un uomo che decide di onorare la memoria della madre (e probabilmente salvarsi da un lavoro noioso) aprendo un locale unico nel suo genere: l'Enoteca Maria a Staten Island (sì, esiste davvero!), dove ai fornelli non ci sono chef stellati con toque e pinzette, ma autentiche nonne armate di mattarello e ricette segrete tramandate da generazioni.
La storia, diretta da Stephen Chbosky (quello di "Noi siamo infinito", mica pizza e fichi!) e scritta da sua moglie Liz Maccie, si ispira alla vita vera di Jody "Joe" Scaravella. E l'idea di Vaughn nel film è chiara come un bicchiere di limoncello dopo cena: "Voglio che cucinino i piatti che hanno imparato dalla loro famiglia", dice nel trailer, "Voglio condividerli con tutti". Preparatevi a un'overdose di nostalgia culinaria e, probabilmente, a qualche faida su chi fa il sugo migliore.
Ma chi sono queste impavide nonne che affiancheranno Vaughn? Netflix ha messo insieme una squadra che definire "stellare" è riduttivo. Parliamo di leggende italoamericane come Susan Sarandon (che nel trailer avverte saggiamente Vaughn: "L'unica cosa di cui ti pentirai sono i momenti che non hai vissuto"), la mitica Lorraine Bracco (direttamente da "Quei bravi ragazzi" e proprietaria di una casa in Sicilia comprata per 1 euro!), l'iconica Talia Shire (la nostra Adriana di "Rocky"!) e la spumeggiante Brenda Vaccaro (che ha definito il film "il mio Jimmy Stewart" e il cui padre gestiva un ristorante italiano a Dallas frequentato da Nat King Cole!). A completare il quadro, Linda Cardellini e un Joe Manganiello più italiano che mai nel ruolo del migliore amico un po' timoroso di Vaughn. Chbosky stesso ha definito il cast "un imbarazzo di ricchezze". E come dargli torto? Immaginate le chiacchiere sul set!
GUARDA IL TRAILER ---> https://youtu.be/IH2dGuUSbBc
La scrittrice Liz Maccie ha raccontato un aneddoto quasi mistico: Prima ancora di essere ufficialmente ingaggiata, Maccie visitò la vera Enoteca Maria a Staten Island con suo marito, il regista Stephen Chbosky. Dopo un'ottima cena, si trovarono di fronte a un conto da 100 dollari, pagabile solo in contanti, e realizzarono di avere esattamente quella cifra, senza un euro rimasto per la mancia. In quel momento di imbarazzo, Maccie si ricordò di una banconota da 20 dollari molto speciale che conservava da oltre dieci anni: l'aveva presa dal portafoglio della madre defunta come ricordo e non l'aveva mai spesa. Sentì la madre dirle: "Lascia perdere, metti giù. Otterrai questo lavoro e potrai scrivere questo per me". Sentendo una forte spinta interiore, quasi un messaggio materno che la incoraggiava a usare proprio quei soldi per la mancia e la rassicurava che avrebbe ottenuto il lavoro, decise di farlo. Incredibilmente, il giorno successivo ricevette la telefonata che le confermava l'incarico per scrivere "Nonnas", un segno del destino che l'ha legata al cuore del film ancor prima di scrivere una sola riga.
"Nonnas" promette di essere un mix esilarante di risate, cibo da far venire l'acquolina e tanto cuore, celebrando la famiglia (quella di sangue e quella che ci scegliamo), la cultura italoamericana e il potere aggregante di un piatto di pasta fatto come Dio comanda. Come dice Chbosky, l'invito è a "venire a tavola, spezzare il pane e fare una conversazione" che porti a connessione e amore.
Quindi, segnatevi la data: 9 maggio 2025. Preparate i fazzoletti (per le risate e la commozione) e magari mettete su un ragù. "Nonnas" arriva su Netflix, e non serve prenotazione!



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