72 donne del cinema italiano a L'Assemblea di Firenze, promossa dal Festival di Cinema e Donne, per costruire strategie condivise verso la parità nel
Secondo incontro promosso dal Festival di Cinema e Donne dedicato al confronto e allo sviluppo di strategie per il futuro del settore.
Proseguendo il percorso avviato con L'Assemblea, domenica 13 Aprile 2025 si è svolto a Firenze il secondo incontro dedicato alle donne del cinema e dell'audiovisivo italiano. Promosso dal Festival di Cinema e Donne, l'evento ha visto la partecipazione a porte chiuse di 72 professioniste provenienti da tutti i comparti del settore. Dalle attrici alle registe, dalle produttrici alle studentesse, dalle tecniche alle presidenti di associazioni e direttrici di festival, l'incontro ha visto una partecipazione ampia e trasversale per provenienza ed età, includendo anche rappresentanti di LED | Leader Esercenti Donne rappresentato dalla mentore Sandra Campanini (responsabile del Rosebud di Reggio Emilia) e la tutor Elena Pagnoni (Segretaria di ANEC Emilia-Romagna).
Nella suggestiva cornice del palco del Cinema La Compagnia, Casa del Cinema e dei Festival della Regione Toscana, le partecipanti si sono disposte in cerchio, dando vita a un dialogo aperto e sincero su cosa significhi oggi essere una donna nell'industria cinematografica italiana. L'obiettivo condiviso è stato ambizioso e necessario: "la costruzione di buone pratiche possibili, condivise e mutuabili", mettendo a confronto ruoli, esperienze e generazioni diverse per identificare e rispondere a esigenze comuni.
Questo incontro non è stato un evento isolato, ma parte delle attività che precedono il Festival di Cinema e Donne, previsto dal 22 al 26 Ottobre all'interno della rassegna "50 Giorni di Cinema a Firenze", curata da Fondazione Sistema Toscana. Come sottolineato da Camilla Toschi, direttrice del Festival, il lavoro non si ferma qui: “L’Assemblea continuerà a lavorare nei prossimi mesi su temi specifici e quando sarà pronta restituirà il risultato, con proposte concrete e utili per raggiungere quella parità che oggi è ancora solo un auspicio”.
L'iniziativa fiorentina rappresenta un ulteriore passo concreto verso una maggiore integrazione e dialogo verso un cambiamento tangibile, un segnale forte di collaborazione e determinazione per trasformare un auspicio in realtà nel panorama cinematografico italiano e internazionale.

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